Il Consorzio E.S.E.

Il Consorzio E.S.E.

Il profilo / Il marchio collettivo E.S.E.

Il Consorzio per lo Sviluppo e la Tutela dello Standard E.S.E. è unico nel suo genere perché riunisce torrefattori e produttori di macchine espresso leader a livello internazionale e che nel mercato competono attivamente; ma che nel consorzio operano proprio per l’affermazione e sviluppo dell’offerta del “sistema” del caffé porzionato (l’insieme di macchina e cialda in carta).
Il Consorzio per lo Sviluppo e la Tutela dello Standard E.S.E. (Easy Serving Espresso), si è costituito il 23 febbraio del 1998 per volontà di sette soci fondatori (aziende appartenenti ai comparti torrefazione e produzione di macchine per espresso).

Il Consorzio non persegue fini di lucro, è proprietario e responsabile del marchio collettivo E.S.E.(*) e promuove l’omonimo standard industriale internazionale attraverso:

  • l’affermazione del marchio E.S.E. presso gli operatori del settore e i consumatori nel rispetto dei singoli marchi commerciali dei soci;
  • la vigilanza sull’uso improprio del marchio da parte di aziende del settore non associate al Consorzio;
  • la realizzazione di azioni di comunicazione in settori tra loro diversi.

Con i soci che ne condividono le scelte strategiche (elenco soci a seguire), il Consorzio E.S.E. ha consolidato il proprio ruolo istituzionale ed ha contribuito all’affermazione dello standard industriale E.S.E. come riferimento per il mercato internazionale dell’espresso.

Il Consorzio, nell’anno della sua costituzione, si è insediato in un mercato emergente e caratterizzato da una grande confusione di ruoli e obiettivi, affermandosi, non solo tra gli addetti ai lavori, con il marchio E.S.E., ora riconosciuto in molti mercati.

Il Consorzio E.S.E. si propone di sviluppare un franco ed aperto dibattito tra i diversi operatori del comparto del caffé porzionato (cialde e capsule in carta, plastica e alluminio) poiché:

  • è l’unico tavolo di contatto tra i principali torrefattori, produttori di macchine e retail nel mondo del caffé che operano a livello internazionale e nazionale;
  • ha al suo interno variegate competenze tecniche ed interessanti esperienze di mercato;
  • intende promuovere la coopetizione (cooperazione e competizione) tra i vari operatori ed i diversi sistemi.

(*) Il marchio collettivo E.S.E. è depositato in oltre 100 Paesi (elenco a disposizione su richiesta).
Il Consorzio fornisce ai Soci strumenti per l’impiego del marchio E.S.E. sui packaging e in occasione di iniziative di comunicazione e promozione; stimoli per iniziative di comunicazione e promozione e occasioni di azioni di co-marketing tra i Soci.
Il Consorzio funge da tavolo di intermediazione ed è la “voce istituzionale” dei vantaggi del sistema; non ‘vende il prodotto’ E.S.E., ma agevola le iniziative per la sua diffusione.

La cronologia di un’idea

1996

illycaffè liberalizza il brevetto E.S.E. (Easy Serving Espresso) al fine di creare un unico standard industriale. illycaffè, dopo averlo ideato il brevetto, si fa promotore della diffusione del sistema industriale per la preparazione del caffè epsresso.

1997

Ha inizio l’aggregazione delle imprese interessate del settore della torrefazione e della produzione di macchine espresso.

1998

Anno di fondazione del Consorzio.
I Soci fondatori: Briel, Euromatik, Girmi, illycaffè, Little Italy, SGL, Unic.

2000/2002

Il ruolo del Consorzio si rafforza.
I soci E.S.E. rappresentano l’80% del mercato mondiale di produzione di macchine espresso e il 40-50% del mercato delle cialde in carta.
Lo standard E.S.E. sostiene il perfezionamento della produzione e il miglioramento della qualità sia delle cialde in carta che delle macchine.
Il Consorzio espose in numerose fiere internazionali di settore e alimentari.

2003/2004

Lo standard E.S.E. afferma la “cultura del serving” tra gli operatori di tutto il mondo.
Gli obiettivi iniziali del Consorzio sono stati raggiunti.
Il mercato del caffè porzionato in carta a standard E.S.E. cresce principalmente all’estero.

2005/2006

Il mercato delle cialde è sempre più affollato di sistemi di preparazione, diversificato, competitivo e confuso. E sempre più profittevole e ancora con enormi potenzialità.
Inizia una nuova fase anche per il Consorzio; si apre un dibattito aperto sulle trasformazioni del mercato del caffè, da tradizionale offerta di una “semplice” materia prima (grani o macinato), a prodotto/servizio (la bevanda pronta in tazza preparata da numerosi sistemi, aperti e chiusi).
Il Consorzio organizza il “Primo Simposio Internazionale del Caffè Porzionato”.

2007/2009

Lo standard E.S.E. vara il miglioramento della qualità dello standard.
Per rendere l’esecuzione dei test di conformità più precisa e standardizzata, vengono ristretti i parametri dimensionali della cialda e si studiano diverse classificazioni della bevanda caffè.
I Comitati Tecnici di Qualità (composti da soci di diverse aziende), studiano due prototipi in silicone che simulano perfettamente le due misure delle cialde E.S.E., per consentire controlli di conformità standardizzati e precisi.

2010/2012

Il percorso verso la qualità totale dello standard E.S.E. viene completato dall’esecuzione dei test preliminari per la certificazione di compostabilità.

Gli obiettivi

Il Consorzio E.S.E. (Easy Serving Espresso) è un’associazione volontaria senza fini di lucro, nata con lo scopo di:

  • tutelare la produzione e la commercializzazione delle cialde (serving), delle macchine per espresso e delle macchine per la produzione di cialde, conformi allo standard E.S.E.;
  • assicurare un corretto uso del marchio collettivo E.S.E.;
  • incrementare il consumo e favorire la produzione delle cialde E.S.E., delle macchine espresso destinate a utilizzare le cialde E.S.E. e delle macchine per la produzione delle cialde E.S.E.;
  • favorire il perfezionamento produttivo e il miglioramento qualitativo delle cialde E.S.E., delle macchine per espresso e delle macchine per la produzione di cialde, fornendo ai consorziati le necessarie direttive e assistenza tecnica;
  • vigilare sulla produzione e sul commercio delle cialde e delle macchine espresso E.S.E. e delle macchine per la produzione delle cialde E.S.E.;
  • vigilare sulla corretta applicazione dello standard, della denominazione Easy Serving Espresso, dei contrassegni e dei marchi consorziali, promuovendo le azioni, anche giudiziali, per prevenire e reprimere abusi e irregolarità;
  • garantire al pubblico che il prodotto con la denominazione E.S.E. possiede i requisiti e le specifiche tecniche proprie dello standard E.S.E. e determinate nello statuto.

Tutela del Marchio

Il Consorzio per lo Sviluppo e la Tutela dello Standard E.S.E. (Easy Serving Espresso), è titolare dell’omonimo marchio collettivo, registrato in oltre cento Paesi del mondo.

L’uso del marchio collettivo E.S.E. e le definizioni ad esso associate, sono strettamente riservate alla relazione tra il Consorzio E.S.E. ed i suoi Soci.

Solo le aziende associate, vincolate dai requisiti e dalle specifiche tecniche definite nello standard predisposto dal Consorzio, possono utilizzare il marchio e le definizioni E.S.E. sulle confezioni dei loro prodotti (serving e macchine per espresso), a tutela della buona fede dei consumatori che devono poter contare sulla presenza di tali requisiti.
In assenza di questa relazione, ogni uso del marchio collettivo E.S.E. da parte di qualsiasi altro soggetto ad eccezione di quelli legalmente deputati (i soci), costituisce la violazione del diritto sulla proprietà intellettuale di E.S.E. (articolo no.2598 c.c. no.2 del Codice Civile) ed infrange uno dei principali obiettivi previsto dallo Statuto del Consorzio E.S.E.

Il ruolo

In qualità di gestore del marchio collettivo E.S.E il Consorzio deve:

  • controllare la corretta applicazione a tutela del consumatore finale (qualità e compatibilità);
  • favorire il perfezionamento produttivo e il miglioramento qualitativo di serving e macchine;
  • semplificare le scelte del consumatore e degli operatori grazie a un unico standard industriale;
  • rappresentare un luogo d’incontro tra gli operatori;
  • fornire strumenti di comunicazione adeguati;
  • sviluppare proposte di iniziative per la promozione del sistema E.S.E. (macchine e serving).

Le aree di azione

Tre sono le aree in cui si concentrano le attività del Consorzio ESE:

1. Area della gestione istituzionale: mantenimento, controllo e difesa del marchio collettivo e gestione delle attività istituzionali del Consorzio.

2. Area di servizio per i soci: raccolta, gestione e distribuzione di informazioni utili ai soci.

3. Area di comunicazione e promozione: creazione, organizzazione e gestione di informazioni esterne sullo standard E.S.E., sul Consorzio e sui suoi soci.

Presidenza e Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea Generale dei Soci rappresenta la totalità degli associati e le sue deliberazioni vincolano i Soci indistintamente.

Tutti i Soci hanno il diritto di intervenire all’Assemblea e di esprimere il proprio (singolo) voto. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del CdA, che è l’organo esecutivo del Consorzio ed è investito dei più ampi poteri per il suo funzionamento.

Il CdA è eletto dall’Assemblea ed è composto da un minimo di tre a un massimo di nove consiglieri, che restano in carica per tre anni.

Il Consiglio di Amministrazione (2016-2018)
Presidente: Furio Suggi Liverani (illycaffè)
Consigliere: Mario Cerutti (Lavazza)
Consigliere: Renaud Gey (Groupe Seb)
Consigliere: Franco Guzzi (Cohn & Wolfe)

Come diventare soci

Aderire al Consorzio costituisce una precisa scelta strategica delle aziende che vogliono prepararsi alle sfide del mercato, in particolare per quanto riguarda l’approccio con il consumatore finale.

L’ammissione di nuovi soci avviene a seguito di richiesta delle aziende del settore. Una volta verificate le condizioni previste dallo Statuto e valutate le opportunità in relazione agli scopi del Consorzio, è il Consiglio d’Amministrazione che delibera l’ingresso del socio.

Possono essere soci del Consorzio:

  • i torrefattori che producono e/o commercializzano serving di caffè torrefatto nello standard E.S.E.;
  • le imprese che producono e/o commercializzano macchine per caffè espresso E.S.E.;
  • i produttori di macchine produttrici di serving E.S.E.;
  • le associazioni di categoria che in modo diretto o indiretto sono interessate allo sviluppo dello standard E.S.E. con sede sia in Italia che all’estero;
  • i produttori di materie prime utilizzate per la produzione di serving di caffè e macchine espresso;
  • la distribuzione moderna per la commercializzazione di serving di caffè private label.

La documentazione utile per l’adesione è riservata a chi conferma il proprio interesse inviando una richiesta scritta alla segreteria generale del Consorzio E.S.E.: redaelli@eseconsortium.com

 

Anticipiamo la composizione dei documenti per richiedere di aderire al Consorzio

  • Lettera di Richiesta di Ammissione
  • Lettera di Adesione
  • Lettera di Conferimento Incarico all’ente di certificazione SGS
  • Tariffario per l’esecuzione dei controlli di conformità allo standard E.S.E

I Documenti tecnici (da richiedere via e-mail alla segreteria del Consorzio)

  • Lo Statuto e i 5 allegati (Specifiche tecniche e le Istruzioni d’uso del kit con prototipi cialde E.S.E. in silicone – Check-it-E.S.E.)
  • Il Regolamento per la Licenza d’uso del marchio E.S.E.”
  • Il Regolamento Operativo per l’esecuzione dei controlli di conformità dei prodotti allo standard E.S.E

“Speciale” Certificazione di Compostabilità

  • Scheda tecnica sulla certificazione di compostabilità
  • Documento Tecnico per la certificazione volontaria dei manufatti compostabili (cialda di caffè in carta a standard E.S.E.)